Lavoro, Corte dei Conti: “Quando sgravi contributivi finiranno si rischia boom di disoccupati e relativi costi”

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Lavoro, Corte dei Conti: “Quando sgravi contributivi finiranno si rischia boom di disoccupati e relativi costi”

I magistrati contabili, nella relazione sull’Inps, lanciano un allarme sulle conseguenze dell’esonero introdotto per favorire le assunzioni a tempo indeterminato: se, come sta già accadendo, prevarranno le trasformazioni di contratti già esistenti, le casse pubbliche dovranno aumentare ulteriormente i trasferimenti all’istituto. Con ricadute sui contribuenti.
di F. Q. | 26 febbraio 2016 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/26/lavoro-corte-dei-conti-quando-sgravi-contributivi-finiranno-si-rischia-boom-di-disoccupati/2498569/

La Corte dei Conti lancia l’allarme sulle coperture e sull’efficacia degli sgravi contributivi per le Continua a leggere Lavoro, Corte dei Conti: “Quando sgravi contributivi finiranno si rischia boom di disoccupati e relativi costi”

Lavoro, “esauriti gli incentivi per le assunzioni”. Poletti nega: “Non risulta”

Lavoro, “esauriti gli incentivi per le assunzioni”. Poletti nega: “Non risulta”

La Fondazione dei consulenti del lavoro ha calcolato che lo Stato dovrà sborsare 1,9 miliardi solo per garantire l’esonero contributivo ai contratti attivati da gennaio ad agosto. Ma nella manovra sono stati stanziati solo 1,8 miliardi. Il sindacato dei consulenti propone un’alternativa: ridurre di un punto, per sempre, l’aliquota sui contributi a carico delle imprese

E’ ancora caos sui numeri del lavoro. Dopo la querelle sulle cifre dei contratti stabili attivati nel 2015, stavolta la polemica verte sulle coperture degli incentivi per chi assume a tempo indeterminato.

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Lavoro, +706mila nuovi contratti nei primi 7 mesi. Ma 514mila a termine

Lavoro, +706mila nuovi contratti nei primi 7 mesi. Ma 514mila a termine.

In base ai dati Inps i rapporti a termine hanno registrato un saldo positivo di 514mila unità, contro le 139mila del tempo indeterminato. Renzi esulta per le “286mila stabilizzazioni” attribuendole al Jobs Act, anche se a favorirle sono stati gli sgravi contributivi. Boom del 73% per i buoni con cui si pagano le prestazioni occasionali.

di Stefano De Agostini | 10 settembre 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/10/lavoro-706mila-nuovi-contratti-nei-primi-7-mesi-ma-514mila-termine/2024612/

Nei primi sette mesi dell’anno, sono aumentati i rapporti di lavoro in Italia: a certificarlo è l’Inps, che parla di 706mila nuovi contratti attivati da gennaio a luglio, al netto delle cessazioni. Continua a leggere Lavoro, +706mila nuovi contratti nei primi 7 mesi. Ma 514mila a termine

Jobs Act, Istat: “Più occupati, ma over 50. A luglio disoccupazione giù al 12%”

Jobs Act, Istat: “Più occupati, ma over 50. A luglio disoccupazione giù al 12%”

Nel mese di luglio il tasso dei senza lavoro è sceso ai minimi dal 2013. Per gli under 24 si è fermato al 40,5%, calando di 2,5 punti. Per quanto riguarda il secondo trimestre, dopo l’entrata in vigore della riforma del governo Renzi, le persone che lavorano sono cresciute di 180mila unità ma solo tra i più senior. E, nonostante gli sgravi per i contratti stabili, aumenta l’incidenza dei dipendenti a termine.

di F. Q. | 1 settembre 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/01/jobs-act-istat-piu-occupati-ma-50-luglio-disoccupazione-giu-al-12/1998401/

A luglio il tasso di disoccupazione è stato del 12%, il più basso dal 2013, e gli occupati sono aumentati di 44mila unità. Rispetto al luglio Continua a leggere Jobs Act, Istat: “Più occupati, ma over 50. A luglio disoccupazione giù al 12%”