Renzi/Ue: vengono prima i disoccupati o l’Europa? I dolori del giovane Matteo

Renzi/Ue: vengono prima i disoccupati o l’Europa? I dolori del giovane Matteo

di PierGiorgio Gawronski | 21 febbraio 2016 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/21/renziue-vengono-prima-i-disoccupati-o-leuropa-i-dolori-del-giovane-matteo/2483182/

La proposta di creare un Super-ministro europeo dell’Economia è stata saggiamente spazzata via da Continua a leggere Renzi/Ue: vengono prima i disoccupati o l’Europa? I dolori del giovane Matteo

Legge di Stabilità, la mazzata è solo rinviata. Conto per le partite Iva

Legge di Stabilità, la mazzata” è solo rinviata. Conto per le partite Iva

Altro che “legge di fiducia”: l’annunciata manovra da 27 miliardi di euro, ammesso che si trovino coperture per 6 miliardi al momento non indicate e che Bruxelles conceda uno “sconto” da 3 miliardi di maggior deficit, appare fortemente prociclica e a debito. Per finanziare il bonus Irpef e togliere l’Imu dalla prima casa il governo ingesserà 15 miliardi di euro l’anno venturo: soldi che si potevano usare per disinnescare clausole di garanzia fatte slittare solo di un anno. A pagare il conto rischiano di essere in particolare i giovani e le partite Iva.

di Luca Spoldi | 17 ottobre 2015 | affaritaliani.it

Altro che “si legge Legge di Stabilità, ma si pronuncia legge di fiducia”: la manovra 2016 appena presentata dal premier Matteo Renzi è Continua a leggere Legge di Stabilità, la mazzata è solo rinviata. Conto per le partite Iva

Lavoro, Confindustria: “Entro fine 2016 quasi 500mila posti in più. Pil a +1%”

Lavoro, Confindustria: “Entro fine 2016 quasi 500mila posti in più. Pil a +1%”

di F. Q. | 17 settembre 2015 | Il Fatto Quotidiano
Secondo Confindustria, nel biennio 2015-16 in Italia verranno creati quasi 500mila posti di lavoro. La previsione è contenuta nel

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Torna il lavoro, ma la crescita?

Torna il lavoro, ma la crescita ?

Il dato di aprile sull’occupazione è superiore alla attese. E si aggiunge ad altri segnali che fanno ben sperare. Ma qualche cautela andrebbe mantenuta. Perché se il lavoro cresce più velocemente del Pil, la produttività media si abbassa. L’aumento inatteso del tempo determinato.

di Pietro Garibaldi | 04 giugno 2015 | www.lavoce.info

http://www.lavoce.info/archives/35550/torna-il-lavoro-ma-la-crescita/

Dati positivi, con cautela

Il dato occupazionale di aprile è stato decisamente positivo e superiore alla attese. Rispetto allo stesso mese del 2014, il numero di occupati è Continua a leggere Torna il lavoro, ma la crescita?

Pil, per gli economisti la ripresa è arrivata. Ma per l’occupazione bisognerà attendere

Pil, per gli economisti la ripresa è arrivata. Ma per l’occupazione bisognerà attendere

di Flavio Bini | 13 Maggio 2015 | L’ Huffington Post

http://www.huffingtonpost.it/2015/05/13/pil-economisti-ripresa_n_7276088.html?1431536690&utm_hp_ref=italy

Il segnale, per una volta, è inequivocabile: la ripresa sta arrivando. Le stime di crescita relative al primo trimestre diffuse oggi dall’Istat, Continua a leggere Pil, per gli economisti la ripresa è arrivata. Ma per l’occupazione bisognerà attendere

Istat, Pil +0,7% quest’anno, +1,2% in 2016. Nel 2015 calo della disoccupazione

Istat, Pil +0,7% quest’anno, +1,2% in 2016. Nel 2015 calo della disoccupazione

Prodotto interno lordo +1,2% in 2016, accelerazione ulteriore nel 2017 a +1,3%

Redazione ANSA |

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/05/07/istat-pil-07-questanno-12-in-2016.-nel-2015-calo-della-disoccupazione_9400fec9-8b49-46bc-b1fd-8849175a037a.html

Piccoli segnali di ripresa sul fronte della crescita economica e per il lavoro. Nel 2015 il prodotto interno lordo italiano aumenterà dello 0,7% in termini reali, secondo stime dell’Istat che prevede poi una crescita dell’1,2% nel 2016 e dell’1,3% nel 2017.

Nel 2015 moderato calo della disoccupazione a 12,5% – Nel 2015 si registrerà “una moderata riduzione” del tasso di disoccupazione che scenderà al 12,5% (dal 12,7% del 2014), per passare poi al 12% nel 2016. Lo prevede l’Istat, secondo cui l’occupazione aumenterà invece in termini di unità di lavoro dello 0,6% quest’anno e dello 0,9% l’anno prossimo.

Tasse, Istat: “Nel quarto trimestre 2014 la pressione fiscale è salita al 50,3%, +0,1%”

Tasse, Istat: “Nel quarto trimestre 2014 la pressione fiscale è salita al 50,3%, +0,1%”

L’istituto di statistica ha registrato un aumento dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2013. Nel 2014 la pressione è risultata pari al 43,5%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente, quando si era attestata al 43,4%. In discesa la spesa per finanziare il debito pubblico

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Saccomanni stretto tra politica e numeri, dovrà riscrivere la legge di stabilità

Saccomanni stretto tra politica e numeri, dovrà riscrivere la legge di stabilità.

Una nuova manovrina per non sfondare il tetto del 3%. Il governo pronto ad anticipare alcune entrate, sottraendole però al prossimo anno.

di Federico Fubini – 07 Novembre 2013 – http://www.repubblica.it/economia/2013/11/07/news/saccomanni_politica_numeri-70399874/?ref=HREC1-4 Continua a leggere Saccomanni stretto tra politica e numeri, dovrà riscrivere la legge di stabilità

Istat: Pil in crescita dello 0,7% nel 2014. Disoccupazione in crescita al 12,4%

Istat: Pil in crescita dello 0,7% nel 2014.
Disoccupazione in crescita al 12,4%.

Secondo le previsioni biennali dell’Istituto di Statistica, quest’anno il Prodotto interno lordo dovrebbe scendere dell’1,8% per poi rimbalzare, ma meno delle previsioni del Governo. Saccomanni chiede di “considerare debiti Pa e riforme”, ma nei conti dell’Istat già ci sono. Napolitano: “La coperta resterà corta”

04 Novembre 2013 http://www.repubblica.it/economia/2013/11/04/news/istat_previsioni_economiche_2013-2014-70184047/?ref=HREC1-5 Continua a leggere Istat: Pil in crescita dello 0,7% nel 2014. Disoccupazione in crescita al 12,4%

Crisi, l’industria meccanica europea cresce, quella italiana no

Crisi, l’industria meccanica europea cresce, quella italiana no

Il Fmi e lo stesso esecutivo si aspettano un calo del Pil di quasi il 2%. E Federmeccanica segnala una flessione del 2,5% per il settore in luglio, controcorrente rispetto agli altri Paesi europei. Ma nella prima metà dell’anno la produzione industriale crolla del 4,7% in tutti i comparti.

di Alberto Crepaldi | 6 Ottobre 2013 |  http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/06/crisi-lindustria-meccanica-europea-cresce-quella-italiana-no/725851/

A sentire il governo fino a poche settimane fa, la ripresa sarebbe dovuta essere dietro l’angolo. Poi è giunto, nei giorni scorsi, l’aggiornamento del Documento di economia e finanza (Def) con la revisione delle stime di crescita del Pil Continua a leggere Crisi, l’industria meccanica europea cresce, quella italiana no