Quattro scenari per l’occupazione

Quattro scenari per l’occupazione

Nel 2015 l’occupazione in Italia è cresciuta. Soprattutto sono aumentate le posizioni a tempo indeterminato. Merito anche della decontribuzione. Per il 2016 logico attendersi un consolidamento del livello raggiunto. Ma cosa succederà quando gli incentivi termineranno? Quattro possibili scenari.

di Bruno Anastasia | 19 febbraio 2016 | lavoce.info

http://www.lavoce.info/archives/39805/quattro-scenari-per-loccupazione/

Cresce l’occupazione

La recente pubblicazione da parte dell’Inps dei dati relativi ad assunzioni, trasformazioni e cessazioni dei Continua a leggere Quattro scenari per l’occupazione

Jobs act, Ricolfi: “Precariato ai massimi storici e ripresa occupazionale modesta. Renzi non capisce le statistiche”

Jobs act, Ricolfi: “Precariato ai massimi storici e ripresa occupazionale modesta. Renzi non capisce le statistiche”

A un anno dall’entrata in vigore dei primi decreti della riforma, il sociologo e docente di analisi dei dati traccia un bilancio. “Sui 764mila contratti stabili in più del 2015, 578mila sono trasformazioni. Nel 2012 erano state di più. La misura più incisiva? Il decreto Poletti che ha liberalizzato le assunzioni a termine. Ma il vero dramma è che 3 milioni di italiani lavorano senza contratto e altrettanti hanno smesso di cercare un posto”

di Stefano De Agostini | 22 febbraio 2016 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/22/jobs-act-ricolfi-precariato-ai-massimi-storici-e-ripresa-occupazionale-modesta-renzi-non-capisce-le-statistiche/2484646/ Continua a leggere Jobs act, Ricolfi: “Precariato ai massimi storici e ripresa occupazionale modesta. Renzi non capisce le statistiche”

Lavoro, Istat: “A novembre disoccupazione all’11,3%, il minimo dal 2012. Occupati stabili su di 40mila unità”

Lavoro, Istat: “A novembre disoccupazione all’11,3%, il minimo dal 2012. Occupati stabili su di 40mila unità”

I lavoratori con contratti a tempo indeterminato sono passati dai 14,4 milioni di novembre 2014 a 14,58 milioni. In calo di 32mila unità, rispetto a ottobre, i contratti a termine. Anche la disoccupazione giovanile è diminuita fermandosi al 38,1%, 1,2 punti in meno rispetto a ottobre. Stabili gli inattivi: il tasso è invariato al 36,3%. Per Renzi “Dimostrazione che Jobs Act funziona”

Su gli occupati, disoccupazione ai minimi da tre anni e una percentuale di inattivi che rimane stabile dopo due mesi consecutivi di

Opss: III° Trimestre, mi calano i contratti a tempo indetermnato ! Il Jobs Act non va più’.

lavoro-disoccupazione

Opss: III° Trimestre, mi calano i contratti a tempo indetermnato ! Il Jobs Act non va più’.

di Fabio Lugano | 29 dicembre 2015 | scenarieconomici.it

http://scenarieconomici.it/ops-iii-trimestre-mi-calano-i-contratti-a-tempo-indeterminato/

Il 22 dicembre sono stati pubblicati da parte del ministero del Lavoro sul terzo trimestre 2015. Continua a leggere Opss: III° Trimestre, mi calano i contratti a tempo indetermnato ! Il Jobs Act non va più’.

Il 2015 dell’occupazione

Il 2015 dell’occupazione

http://www.lavoce.info/archives/39157/il-2015-delloccupazione/

La dinamica dell’occupazione

Sulla dinamica dell’occupazione nel 2015 abbiamo ormai a disposizione numerose informazioni statistiche aggiornate al terzo Continua a leggere Il 2015 dell’occupazione

Luci e ombre nei dati sull’occupazione

Luci e ombre nei dati sull’occupazione

L’Istat ha pubblicato i dati relativi al mercato del lavoro nel terzo trimestre 2015. Rispetto allo stesso periodo del 2014 cresce l’occupazione e diminuisce la disoccupazione. Dopo molto tempo i risultati migliori sono tra i giovani. Bene il Sud, mentre preoccupa la situazione delle donne.

di Michele Pellizzari | 15 dicembre 2015 | lavoce.info

http://www.lavoce.info/archives/38938/luci-e-ombre-nei-dati-sulloccupazione/

I dati dal terzo trimestre

L’11 dicembre l’Istat ha rilasciato i dati relativi al mercato del lavoro per il terzo trimestre del 2015 e le notizie sono, tutto sommato, Continua a leggere Luci e ombre nei dati sull’occupazione

La disoccupazione cala all’11,5% ai minimi da tre anni

La disoccupazione cala all’11,5% ai minimi da tre anni

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Il dato è viziato dall’aumento degli inattivi: in valore assoluto, infatti, il numero di occupati a ottobre è calato rispetto a settembre pur mantenendo un saldo positivo sul 2014. La disoccupazione giovanile è al 39,8%. Boom di occupati over 50.

di Giuliano Balestreri | 1 Dicembre 2015 | La Repubblica

http://www.repubblica.it/economia/2015/12/01/news/la_disoccupazione_cala_all_11_5_ai_minimi_da_tre_anni-128539000/?ref=nrct-2

Il tasso di disoccupazione cala all’11,5% ai minimi dal 2012, ma il dato è solo all’apparenza positivo perché non aumenta il numero degli Continua a leggere La disoccupazione cala all’11,5% ai minimi da tre anni

Eurostat: Italia ha la più alta percentuale di disoccupati che sono diventati inattivi

Eurostat: Italia ha la più alta percentuale di disoccupati che sono diventati inattivi

di Luigi Pecchioli | 26 ottobre 2015 | scenarieconomici.it

http://scenarieconomici.it/eurostat-italia-ha-la-piu-alta-percentuale-di-disoccupati-che-sono-diventati-inattivi/

Secondo il report appena uscito sui flussi del lavoro in Europa di Eurostat, l’Italia con il 35,7% è il Paese in cui è maggiore la percentuale Continua a leggere Eurostat: Italia ha la più alta percentuale di disoccupati che sono diventati inattivi

L’occupazione non aumenta con la flessibilità

L’occupazione non aumenta con la flessibilità

La strategia di flessibilità adottata in Europa negli ultimi vent’anni ha originato una forte segmentazione dei mercati del lavoro. I dati mostrano che l’accesso a forme di occupazione stabile è diventato problematico. E non si vede l’aumento di posti di lavoro che avrebbe dovuto comportare.

di Paolo Barbieri e Giorgio Cutuli | 21 agosto  2015 | lavoce.info

http://www.lavoce.info/archives/36492/loccupazione-non-aumenta-con-la-flessibilità/

Le conseguenze della flessibilità

Le riforme del mercato del lavoro intraprese dai paesi dell’Europa continentale dagli anni Novanta in poi sono state presentate come Continua a leggere L’occupazione non aumenta con la flessibilità

Industria, Mediobanca: ‘Durante crisi aziende pubbliche hanno licenziato di più’

Industria, Mediobanca: ‘Durante crisi aziende pubbliche hanno licenziato di più’

L’indagine annuale dell’ufficio studi di Piazzetta Cuccia su 2.055 società grandi e medie mette in evidenza che tra 2008 e 2014 gli organici sono diminuiti dell’8,5% per le tute blu e del 2% per i colletti bianchi. Ma per i gruppi controllati dallo Stato l’intensità della contrazione è stata più che doppia rispetto a quella delle aziende private

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