Archivi per il Tag: licenziamenti

Jobs act, ecco i primi licenziati a tutele crescenti. A casa dopo otto mesi di lavoro

Jobs act, ecco i primi licenziati a tutele crescenti. A casa dopo otto mesi di lavoro

La cartiera Pigna Envelopes di Tolmezzo giustifica la decisione, appena comunicata a tre operai, con “un calo di produzione”. A marzo aveva fatto assunzioni, sfruttando gli sgravi contributivi, perché gli ordini erano aumentati. I sindacati: “”Mandare via chi è a tempo indeterminato è diventato conveniente”

Ci sono i primi licenziati a tutele crescenti. Si tratta di tre operai della cartiera Pigna Envelopes di Tolmezzo, in provincia di Udine.

Licenziamento dei dirigenti: anche i più ricchi piangono. Cosa è cambiato da gennaio

Licenziamento dei dirigenti: anche i più ricchi piangono. Cosa è cambiato da gennaio

di Area pro labour ( Nicoletta Lazzarini* e Adele Caridi*) |

29 luglio 2015 | Il Fatto Quotidiano

In questi giorni di caldissima estate proviamo a trattare un tema

Disoccupazione, ecco come funziona il nuovo sussidio Naspi

Disoccupazione, ecco come funziona il nuovo sussidio Naspi

Una circolare Inps chiarisce che all’ammortizzatore varato dal Jobs act hanno diritto anche i licenziati per motivi disciplinari e chi accetta la conciliazione. I periodi di aspettativa sindacale, di cassa integrazione a zero ora e lavoro all’estero non vanno poi conteggiati nel periodo di quattro anni in cui occorre aver versato almeno 13 mesi di contributi

di Stefano De Agostini | 31 luglio 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/31/disoccupazione-ecco-come-funziona-il-nuovo-sussidio-naspi/1924658/

La Naspi è cumulabile con il reddito da servizio civile, lavoro accessorio e a chiamata. Anche se con decurtazioni. E per chi ha

Imprenditore cuneese non paga le tasse per non licenziare i dipendenti, ma la Cassazione gli dà torto

Imprenditore cuneese non paga le tasse per non licenziare i dipendenti, ma la Cassazione gli dà torto

Per i giudici infatti “la perdita del lavoro non costituisce un grave danno alla persona” almeno secondo il codice penale

Redazione | 27 luglio 2015 | La Repubblica

http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/07/27/news/imprenditore_cuneese_non_paga_le_tasse_per_non_licenziare_i_dipendenti_ma_la_cassazione_gli_da_torto-119927001/

La perdita del lavoro non costituisce un “grave danno alla persona” per quel che riguarda il codice penale: per questo motivo, l’imprenditore 

Jobs Act, riecco i “furbetti”: “Licenziati e riassunti per gli incentivi”

Jobs Act, riecco i “furbetti”: “Licenziati e riassunti per gli incentivi”

La Filt Cgil di Pordenone: “Forse il Presidente del Consiglio Renzi non lo sa, ma il suo bonus alle aziende se ne va in assunzioni di occupati, fatti disoccupare e poi riassunti”

di Stefano De Agostini | 24 luglio 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/24/jobs-act-riecco-i-furbetti-licenziati-e-riassunti-per-gli-incentivi/1897268/

Licenziati e poi tutti riassunti nel giro di pochi mesi. In modo da beneficiare degli incentivi della legge di stabilità. Uno scenario già

Jobs act, all’estero dove manca reintegra “ci sono tante cause per discriminazione”

Jobs act, all’estero dove manca reintegra “ci sono tante cause per discriminazione”

Guy Castegnaro, presidente dell’Associazione europea degli avvocati del lavoro: “In Europa il licenziamento è la causa più frequente di contenzioso in ambito lavorativo”. Negli Usa il dipendente può rivolgersi alla Equal Employment Opportunity Commission, che propone un accordo economico all’azienda e, in caso di rifiuto, può intentarle causa e ottenere risarcimenti in alcuni casi milionari

Jobs act, il giuslavorista: “Lavoratore resterà inerme davanti all’impresa”

Jobs act, il giuslavorista: “Lavoratore resterà inerme davanti all’impresa”

Per Vincenzo Martino, vicepresidente degli Avvocati giuslavoristi italiani. i controlli a distanza previsti dalla riforma sono troppo pervasivi, le politiche attive insufficienti, il riordino dei contratti incapace di contrastare seriamente la precarietà. E “c’è il rischio che la maggior qualità dell’occupazione svanisca con il finire della decontribuzione”

“La parte debole, cioè il lavoratore, diventa inerme di fronte all’impresa. Nelle assunzioni, nei licenziamenti, con il demansionamento, con i controlli a distanza“.

Disoccupazione, Ue: “Quella di lungo termine aumenta solo in Italia e a Cipro”

Disoccupazione, Ue: “Quella di lungo termine aumenta solo in Italia e a Cipro”

Il rapporto trimestrale su occupazione e situazione sociale pubblicato dall’esecutivo Ue evidenzia che la Penisola nel frattempo ha visto anche calare dell’1% la produttività per lavoratore. Fanno peggio solo la Croazia e la Grecia. Intanto però una ricerca di Confartigianato mette in luce enormi differenze tra le diverse aree della Penisola: a Bolzano i senza lavoro sono solo il 4,4%, meno che in Germania, in Calabria il 23,4%

di F.Q. | 13 aprile 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/13/disoccupazione-ue-quella-termine-aumenta-in-italia-cipro/1585330/

A tre giorni dalla diffusione dei dati Inps che hanno mostrato come nei primi due mesi 2015 i nuovi contratti di lavoro siano stati solo 13,

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