Lavoro, Istat: “Disoccupazione giovanile su a 39,3%, il massimo da ottobre 2015. Salgono solo gli occupati over 50″

Lavoro, Istat: “Disoccupazione giovanile su a 39,3%, il massimo da ottobre 2015. Salgono solo gli occupati over 50″

Sono i dati provvisori dell’istituto di statistica sul mese di gennaio. Gli inattivi sono diminuiti soprattutto grazie alla stretta sull’età pensionabile. Gli occupati sono aumentati di 299mila unità rispetto a gennaio 2015 grazie a un aumento dei dipendenti, soprattutto quelli a tempo indeterminato, mentre sono calati di 149mila unità gli indipendenti. Tra gli under 24 si è registrata una riduzione.
di F. Q. | 1 marzo 2016 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/01/lavoro-istat-disoccupazione-giovanile-a-gennaio-risalita-al-393-la-piu-alta-da-ottobre-2015/2507845/

Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni a gennaio è risalito portandosi al 39,3%, il valore Continua a leggere Lavoro, Istat: “Disoccupazione giovanile su a 39,3%, il massimo da ottobre 2015. Salgono solo gli occupati over 50″

Lavoro, Istat: “A novembre disoccupazione all’11,3%, il minimo dal 2012. Occupati stabili su di 40mila unità”

Lavoro, Istat: “A novembre disoccupazione all’11,3%, il minimo dal 2012. Occupati stabili su di 40mila unità”

I lavoratori con contratti a tempo indeterminato sono passati dai 14,4 milioni di novembre 2014 a 14,58 milioni. In calo di 32mila unità, rispetto a ottobre, i contratti a termine. Anche la disoccupazione giovanile è diminuita fermandosi al 38,1%, 1,2 punti in meno rispetto a ottobre. Stabili gli inattivi: il tasso è invariato al 36,3%. Per Renzi “Dimostrazione che Jobs Act funziona”

Su gli occupati, disoccupazione ai minimi da tre anni e una percentuale di inattivi che rimane stabile dopo due mesi consecutivi di

Luci e ombre nei dati sull’occupazione

Luci e ombre nei dati sull’occupazione

L’Istat ha pubblicato i dati relativi al mercato del lavoro nel terzo trimestre 2015. Rispetto allo stesso periodo del 2014 cresce l’occupazione e diminuisce la disoccupazione. Dopo molto tempo i risultati migliori sono tra i giovani. Bene il Sud, mentre preoccupa la situazione delle donne.

di Michele Pellizzari | 15 dicembre 2015 | lavoce.info

http://www.lavoce.info/archives/38938/luci-e-ombre-nei-dati-sulloccupazione/

I dati dal terzo trimestre

L’11 dicembre l’Istat ha rilasciato i dati relativi al mercato del lavoro per il terzo trimestre del 2015 e le notizie sono, tutto sommato, Continua a leggere Luci e ombre nei dati sull’occupazione

Ricchezza, un terzo è in mano al 5% delle famiglie italiane. Quattro pensioni su 10 sono sotto i mille euro

Ricchezza, un terzo è in mano al 5% delle famiglie italiane. Quattro pensioni su 10 sono sotto i mille euro

I dati di Bankitalia e Istat: un nucleo ogni cinque è nella fascia a basso reddito. In 20 anni ricchezza media aumentata dell’8%. Gli assegni di previdenza valgono quasi il 18 per cento del Pil. E il 25% dei beneficiari ne riceve due.

di F. Q. | 3 dicembre 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/03/reddito-medio-smette-di-calare-ma-un-terzo-ricchezza-in-mano-a-5-famiglie-pensioni-4-su-10-sono-sotto-i-mille-euro/2275300/

Il reddito medio delle famiglie ha arrestato la sua caduta dopo due anni. Ma mentre aumentano gli italiani nella fascia a basso reddito, Continua a leggere Ricchezza, un terzo è in mano al 5% delle famiglie italiane. Quattro pensioni su 10 sono sotto i mille euro

La disoccupazione cala all’11,5% ai minimi da tre anni

La disoccupazione cala all’11,5% ai minimi da tre anni

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Il dato è viziato dall’aumento degli inattivi: in valore assoluto, infatti, il numero di occupati a ottobre è calato rispetto a settembre pur mantenendo un saldo positivo sul 2014. La disoccupazione giovanile è al 39,8%. Boom di occupati over 50.

di Giuliano Balestreri | 1 Dicembre 2015 | La Repubblica

http://www.repubblica.it/economia/2015/12/01/news/la_disoccupazione_cala_all_11_5_ai_minimi_da_tre_anni-128539000/?ref=nrct-2

Il tasso di disoccupazione cala all’11,5% ai minimi dal 2012, ma il dato è solo all’apparenza positivo perché non aumenta il numero degli Continua a leggere La disoccupazione cala all’11,5% ai minimi da tre anni

Il rischio povertà non molla la presa, riguarda più di un italiano su quattro

Il rischio povertà non molla la presa, riguarda più di un italiano su quattro

I dati Istat: l’indicatore del rischio povertà o esclusione sociale rimane stabile rispetto al 2013. Diminuisce la quota di persone in famiglie “gravemente deprivate” (la stima passa dal 12,3% all’11,6%), ma viene compensata dall’aumento delle persone a bassa intensità lavorativa (dall’11,3% al 12,1%). Il 20% più ricco delle famiglie residenti in Italia percepisce il 37,5% del reddito totale, al 20% solo il 7,7%.

23 novembre 2015 | Repubblica.it

http://www.repubblica.it/economia/2015/11/23/news/redditi_istat_poverta_-127972246/?ref=HREC1-17

In Italia c’è più di una persona su quattro a rischio di povertà o esclusione sociale. E’ quanto rileva l’Istat nello studio sulle condizioni Continua a leggere Il rischio povertà non molla la presa, riguarda più di un italiano su quattro

Lavoro, a settembre frenano i contratti: -1.680. E domina ancora il precariato

Lavoro, a settembre frenano i contratti: -1.680. E domina ancora il precariato

I dati dell’Inps evidenziano che nei primi nove mesi del 2015 il saldo è positivo per quasi 600mila contratti, il 77% dei quali però è a termine. Continuano ad aumentare, poi, i voucher per il pagamento del lavoro occupazionale: +69% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Frenano i contratti e il precariato continua a farla da padrone. A settembre i rapporti di lavoro sono diminuiti di 1.680 unità. Ad

Casa, 3 milioni di famiglie faticano con le spese

Casa, 3 milioni di famiglie faticano con le spese

I dati Istat: il 10,2% delle famiglie si è trovata in ritardo con i pagamenti delle bollette per le utenze domestiche. Nel 2014, l’esborso medio di un nucleo per queste spese è stato di 357 euro mensili, il 14,5% del reddito

07 novembre 2015 | La Repubblica.it

http://www.repubblica.it/economia/2015/11/07/news/casa_3_milioni_di_famiglie_faticano_con_le_spese-126832483/

Le famiglie italiane “in difficoltà”con il pagamento delle spese per la casa sono circa 3 milioni, l’11,7% del totale. E’ la stima dell’Istat, Continua a leggere Casa, 3 milioni di famiglie faticano con le spese

Lavoro, Istat: “A settembre meno occupati e meno disoccupati: più inattivi”

Lavoro, Istat: “A settembre meno occupati e meno disoccupati: più inattivi”

Renzi: “Il Jobs act ha restituito credibilità a livello internazionale, ma soprattutto ha creato opportunità e posti di lavoro stabili. E’ la volta buona, l’Italia riparte”. La scuola di Marco Biagi: “Spesi 15 miliardi di euro (forse 20) per non incidere in alcun modo sulla vera priorità italiana”

di F. Q. | 30 ottobre 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/30/lavoro-istat-a-settembre-meno-occupati-e-meno-disoccupati-aumentano-gli-inattivi/2172922/

Gelata autunnale sul mercato del lavoro. A settembre, infatti, sono calate sia l’occupazione che la disoccupazione, mentre è Continua a leggere Lavoro, Istat: “A settembre meno occupati e meno disoccupati: più inattivi”

Donne e lavoro, Istat: “Stipendi maggiori per gli uomini e aumenta la disoccupazione tra le neo mamme”

Donne e lavoro, Istat: “Stipendi maggiori per gli uomini e aumenta la disoccupazione tra le neo mamme”

Il fatto.it ha trasformato in grafici i dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica secondo cui quasi una donna su tre lascia l’impiego dopo avere avuto un figlio, mentre tra le pensioni “rosa”, il 52,8% è sotto i mille euro

Lavoratrici, mamme o pensionate: qualunque sia il ruolo, in Italia sono le donne a essere discriminate. A segnalare questa profonda