Jobs act, Ricolfi: “Precariato ai massimi storici e ripresa occupazionale modesta. Renzi non capisce le statistiche”

Jobs act, Ricolfi: “Precariato ai massimi storici e ripresa occupazionale modesta. Renzi non capisce le statistiche”

A un anno dall’entrata in vigore dei primi decreti della riforma, il sociologo e docente di analisi dei dati traccia un bilancio. “Sui 764mila contratti stabili in più del 2015, 578mila sono trasformazioni. Nel 2012 erano state di più. La misura più incisiva? Il decreto Poletti che ha liberalizzato le assunzioni a termine. Ma il vero dramma è che 3 milioni di italiani lavorano senza contratto e altrettanti hanno smesso di cercare un posto”

di Stefano De Agostini | 22 febbraio 2016 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/22/jobs-act-ricolfi-precariato-ai-massimi-storici-e-ripresa-occupazionale-modesta-renzi-non-capisce-le-statistiche/2484646/ Continua a leggere Jobs act, Ricolfi: “Precariato ai massimi storici e ripresa occupazionale modesta. Renzi non capisce le statistiche”

Jobs act, prima ricerca sugli effetti: “Flop nel promuovere occupazione e ridurre precariato. Aumentati gli inattivi”

Jobs act, prima ricerca sugli effetti: “Flop nel promuovere occupazione e ridurre precariato. Aumentati gli inattivi”

Uno studio dei ricercatori italiani Marta Fana, Dario Guarascio e Valeria Cirillo per conto di Isi Growth, finanziato dalla Commissione europea, evidenzia che solo il 20% dei nuovi assunti tra gennaio e luglio ha un contratto a tempo indeterminato ed è cresciuta l’incidenza di contratti a termine e part-time.

di Stefano De Agostini | 9 dicembre 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/09/jobs-act-prima-ricerca-sugli-effetti-flop-nel-promuovere-occupazione-e-ridurre-precariato-aumentati-gli-inattivi/2291437/

“Il Jobs act sta fallendo nei suoi obiettivi principali: promuovere l’occupazione e ridurre la quota di contratti temporanei e atipici”, Continua a leggere Jobs act, prima ricerca sugli effetti: “Flop nel promuovere occupazione e ridurre precariato. Aumentati gli inattivi”

Lavoro: autonomi, economicamente dipendenti o dipendenti tout court?

Lavoro: autonomi, economicamente dipendenti o dipendenti tout court?

di Velia Addonizio (Area pro labour) | 2 dicembre 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/02/lavoro-autonomi-economicamente-dipendenti-o-dipendenti-tout-court/2268784/

I contratti a progetto non ci sono più: a partire dal 25 giugno di quest’anno non esiste più la possibilità di stipulare un contratto a Continua a leggere Lavoro: autonomi, economicamente dipendenti o dipendenti tout court?

Lavoro, a settembre frenano i contratti: -1.680. E domina ancora il precariato

Lavoro, a settembre frenano i contratti: -1.680. E domina ancora il precariato

I dati dell’Inps evidenziano che nei primi nove mesi del 2015 il saldo è positivo per quasi 600mila contratti, il 77% dei quali però è a termine. Continuano ad aumentare, poi, i voucher per il pagamento del lavoro occupazionale: +69% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Frenano i contratti e il precariato continua a farla da padrone. A settembre i rapporti di lavoro sono diminuiti di 1.680 unità. Ad

Lavoro, Inps: “In otto mesi 319mila posti fissi in più rispetto al 2014. Ma i ‘veri’ nuovi assunti sono 91mila”

Lavoro, Inps: “In otto mesi 319mila posti fissi in più rispetto al 2014. Ma i ‘veri’ nuovi assunti sono 91mila”

Secondo l’istituto di previdenza i contratti stabili in più sono 425.455 unità, contro i 104.353 del periodo gennaio-agosto 2014, ma contando anche le trasformazioni di precedenti rapporti a termine o di apprendistato

Nei primi otto mesi del 2015 i contratti a tempo indeterminato sono aumentati di 319.102 unità rispetto allo stesso periodo del

Contratti, il piano di Renzi: dagli accordi decentrati al salario minimo

Contratti, il piano di Renzi: dagli accordi decentrati al salario minimo

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti crede che “sia ancora da auspicare il fatto che le parti sociali trovino il modo di fare quello che compete loro”, ma il capo del governo ha già le idee chiare sulle aree di intervento

Il tempo delle trattative è finito, ora la palla passa al governo. Dopo le parole del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che hadecretato il fallimento della discussione con i sindacati sul tema della contrattazione, ora sarà l’esecutivo a intervenire. Favorire la

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Crisi, l’addio all’Italia degli over 50: “Nel 2013 quasi 100 mila espatriati”

Crisi, l’addio all’Italia degli over 50: “Nel 2013 quasi 100 mila espatriati”

Licenziamenti, pagamenti che non arrivano, impossibilità di ricollocarsi. Secondo il ministero dell’Interno, dal 2009 a fine 2013, gli italiani tra i 50 e i 59 anni che hanno cercato fortuna all’estero sono stati 362mila, con incrementi sostanziosi negli ultimi anni. Spesso lasciano a casa la famiglia e all’estero si adattano al precariato

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Lavoro, +706mila nuovi contratti nei primi 7 mesi. Ma 514mila a termine

Lavoro, +706mila nuovi contratti nei primi 7 mesi. Ma 514mila a termine.

In base ai dati Inps i rapporti a termine hanno registrato un saldo positivo di 514mila unità, contro le 139mila del tempo indeterminato. Renzi esulta per le “286mila stabilizzazioni” attribuendole al Jobs Act, anche se a favorirle sono stati gli sgravi contributivi. Boom del 73% per i buoni con cui si pagano le prestazioni occasionali.

di Stefano De Agostini | 10 settembre 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/10/lavoro-706mila-nuovi-contratti-nei-primi-7-mesi-ma-514mila-termine/2024612/

Nei primi sette mesi dell’anno, sono aumentati i rapporti di lavoro in Italia: a certificarlo è l’Inps, che parla di 706mila nuovi contratti attivati da gennaio a luglio, al netto delle cessazioni. Continua a leggere Lavoro, +706mila nuovi contratti nei primi 7 mesi. Ma 514mila a termine

Jobs Act, Poletti: “Sì a ultimi 4 decreti, conclusa riforma. Su controlli a distanza rispettata privacy”

Jobs Act, Poletti: “Sì a ultimi 4 decreti, conclusa riforma. Su controlli a distanza rispettata privacy”

Il ministro ha rivendicato che ora hanno diritto agli ammortizzatori “1,4 milioni di persone in più che prima non avevano copertura perché dipendenti di imprese con meno di 15 addetti”. Le aziende non avranno bisogno di autorizzazioni per controllare pc e tablet dei lavoratori. Arriva un intervento contro le dimissioni in bianco: “D’ora in poi servirà un modulo scaricato dal sito del ministero, in modo da garantire l’effettiva volontà di chi le firma”

Jobs Act, i conti sono sbagliati: i nuovi contratti stabili sono “solo” 327mila (e non 630mila)

Jobs Act, i conti sono sbagliati: i nuovi contratti stabili sono “solo” 327mila (e non 630mila)

Il ministero del Lavoro martedì ha diffuso una tabella sul periodo gennaio-luglio contenente dati sballati. “Errore umano”, secondo Giuliano Poletti. Il dicastero ha aggiustato il tiro dopo che Repubblica e Manifesto avevano evidenziato che i calcoli non tornavano. Le cessazioni di contratti sono state 4 milioni e non 2,6 milioni

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