Oltre 56 miliardi di tasse a giugno

Fisco: Cgia, entro giugno esborso famiglie imprese 56 mld.

Tra Imu, Tasi, Irpef, addizionali sulle persone fisiche, Irap, Ires, Iva e Tari. E’ il conto fatto dalla Cgia di Mestre.

Ansa | 30 maggio 2015 |

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/05/30/fisco-cgia-entro-giugno-esborso-famiglie-imprese-56-mld_3df7aed0-bb3b-493c-b0e1-25e8b8db0454.html

Giugno caldissimo per famiglie e imprese italiane sul fronte del fisco: entro la metà del mese saranno chiamate a versare all’Erario e agli enti Continua a leggere Oltre 56 miliardi di tasse a giugno

Germania, ondata di scioperi per i rinnovi contrattuali di diverse categorie

Germania, ondata di scioperi per i rinnovi contrattuali di diverse categorie

29 Maggio 2015 | Controlacrisi

http://www.controlacrisi.org/notizia/Lavoro/2015/5/29/44801-germania-ondata-di-scioperi-per-i-rinnovi-contrattuali-di/

Continuano, in Germania, gli scioperi per i rinnovi contrattuali di diverse categorie di lavoratori. Ieri circa 7mila dipendenti delle poste, Continua a leggere Germania, ondata di scioperi per i rinnovi contrattuali di diverse categorie

L’autocritica dell’Ocse: più qualità del lavoro

L’autocritica dell’Ocse: più qualità del lavoro

Forza lavoro/ Per sostenere la qualità del lavoro le politiche dovrebbero concentrarsi sulla qualità dei salari, la sicurezza del mercato del lavoro e qualità dell’ambiente di lavoro.

30 Maggio 2015 | www.sbilanciamoci.info.

http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/L-autocritica-dell-Ocse-piu-qualita-del-lavoro-30027

Il reddito disponibile medio delle famiglie in termini reali è rimasto fermo o si è ridotto nella maggior parte dei paesi Ocse tra il 2007 e il Continua a leggere L’autocritica dell’Ocse: più qualità del lavoro

Finte aziende per veri disoccupati. Così la Francia crea più «lavoro»

Finte aziende per veri disoccupati. Così la Francia crea più «lavoro»

Scrivanie, computer, ferie e anche scioperi: in 7.000 si allenano per l’impiego futuro

di Stefano Montefiori, corrispondente da Parigi | 30 Maggio 2015 | Corriere della Sera

http://www.corriere.it/esteri/15_maggio_30/finte-aziende-veri-disoccupati-cosi-francia-crea-piu-lavoro-770dd62c-069f-11e5-8da5-3df6d1b63bb7.shtml

PARIGI Sugli assegni c’è scritto «fac-simile», per il resto tutto è identico alla realtà: scrivanie, computer, fotocopiatrici, organigramma, Continua a leggere Finte aziende per veri disoccupati. Così la Francia crea più «lavoro»

Pensioni, l’Inps costretta a pagare. Primo caso a Napoli: giudice accoglie ricorso dopo la sentenza della Corte che ha bocciato il blocco Fornero

Pensioni, l’Inps costretta a pagare. Primo caso a Napoli: giudice accoglie ricorso dopo la sentenza della Corte che ha bocciato il blocco Fornero.

Ansa | 30 Maggio 2015 | l’Huffington Post

http://www.huffingtonpost.it/2015/05/30/pensioni-ricorso-inps_n_7476002.html?utm_hp_ref=italy

Un’ingiunzione di pagamento, diretta all’Inps, di oltre tremila euro. E’ quanto si legge in un decreto ingiuntivo del Tribunale di Napoli, Continua a leggere Pensioni, l’Inps costretta a pagare. Primo caso a Napoli: giudice accoglie ricorso dopo la sentenza della Corte che ha bocciato il blocco Fornero

Buoni lavoro, Boeri: “Rischiano di essere la nuova frontiera del precariato”

Buoni lavoro, Boeri: “Rischiano di essere la nuova frontiera del precariato”

Il presidente dell’Inps ha evidenziato che i voucher sono un fenomeno da “guardare con grande attenzione” perché il loro incremento “può significare problemi futuri”. Il Jobs Act ha previsto un aumento da 5mila a 7mila euro del reddito massimo che ogni lavoratore può guadagnare con questi strumenti. L’anno scorso ne sono stati venduti 69,2 milioni, un aumento del 70% rispetto al 2013.

di F.Q. | 29 maggio 2015 | Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/29/buoni-lavoro-boeri-rischiano-di-diventare-la-nuova-frontiera-del-precariato/1729848/

I buoni lavoro per pagare le prestazioni occasionali, come quelle di badanti, collaboratori domesticigiardinieri o Continua a leggere Buoni lavoro, Boeri: “Rischiano di essere la nuova frontiera del precariato”

da “Specchio dei Tempi” de “La Stampa” – 29 Maggio 2015

da “Specchio dei Tempi” de “La Stampa”

Le lettere del 29 Maggio 2015

http://www.lastampa.it/2015/05/29/cronaca/rubriche/specchio-dei-tempi/le-lettere-del-maggio-5tzsTqqt128ACZX8lZf8kK/pagina.html

«Sana e italiana? Difficile trovare occupazione»

Un lettore scrive:

«Vorrei portare all’attenzione dei lettori quanto successo ieri a mia moglie.  «Lei è in cerca di occupazione e si è recata presso un centro per l’impiego di Orbassano per consegnare il suo curriculum. Le è stato risposto che per trovare lavoro sarebbe meglio che fosse straniera e/o malata. Con tutto il rispetto per tutte le persone di ogni genere e condizione, ma è mai possibile che in Italia per trovare un’occupazione si debba essere di un’altra nazionalità?  «A che pro pagare le tasse se nel proprio Paese si è cittadini di secondo livello?

«E’ questa l’integrazione tanto agognata?».

S.B.

Il peso del fisco in bolletta ? In Italia più alto della media Ue

Il peso del fisco in bolletta ? In Italia più alto della media Ue

La quota delle tasse su gas e luce: in Italia dal 34% al 37%, in Europa dal 23% al 32%

di Redazione Economia | 27 maggio 2015 | Corriere della Sera

http://www.corriere.it/economia/15_maggio_27/peso-fisco-bolletta-italia-piu-alto-media-ue-158cdc7e-04a4-11e5-8b0b-0cc2990e0043.shtml

I prezzi di elettricità e gas per le famiglie in Europa sono aumentati in media rispettivamente del 2,9% e del 2% tra la seconda metà del 2013 e la seconda metà del 2014. Lo comunica Eurostat. Sul fronte dell’elettricità, i prezzi sono aumentati di oltre il 30% dal 2008, mentre quelli del gas del 35%. Le tasse pesano per il 32% sul prezzo dell’elettricità e del 23% su quello del gas. In Italia, dove i prezzi dell’elettricità e del gas sono aumentati «solo» dello 0,6% e dello 0,5%, le imposte pesano rispettivamente per il 37% e il 34%. I paesi in cui si sono registrati gli aumenti maggiori nei prezzi dell’elettricità sono Francia (+10,2%), Lussemburgo (+5,6%), Irlanda (+5,4%) e Grecia (+5,2%), mentre i cali maggiori sono avvenuti a Malta (-26,2%), Repubblica ceca (-10,2%), Ungheria (-9,9%) e Olanda (-9,6%). Sul fronte del gas, invece, le bollette sono salite di più in Portogallo (+11,4%), Spagna (+7,5%) e Francia (+4,5%) mentre hanno visto i tagli maggiori in Lituania 8-18,65), Ungheria (-13%), Slovenia (-10,7%), Danimarca (-10,3%) e Grecia (-10,1%).

In 5 anni raddoppiati i poveri in Barriera di Milano, il 40% sono italiani

In 5 anni raddoppiati i poveri in Barriera di Milano, il 40% sono italiani

Le richieste per avere un pacco viveri sono passate dalle 150 alle 350. Tra questi anche giovani e commercianti che hanno perso il lavoro
di Philippe Versienti | 27 maggio 2015 | TorinoToday

http://www.torinotoday.it/cronaca/famiglie-povere-barriera-raddoppiate-parrocchia-corso-giulio-cesare.html

guardare i numeri non sembra esserci fine. Il numero delle famiglie costrette a bussare in parrocchia per chiedere un aiuto è aumentato in Continua a leggere In 5 anni raddoppiati i poveri in Barriera di Milano, il 40% sono italiani