Il laboratorio di riciclo creativo ‘Elpi’ cerca fondi. Con il crowdfunding

IL LABORATORIO DI RICICLO CREATIVO “ELPI CERCA FONDI. CON IL CROWFUNDING.

 di Claudia Rossi – 22 febbaraio 2013 – Il Fatto Quotidiano

Pina Petruzzi ed Elisabetta Nardulli sono due mamme pugliesi che hanno dato vita a una sartoria, a Triggiano, in provincia di Bari, che utilizza solo materiali di scarto. Attraverso la piattaforma “Eppela” cercano le risorse che la Regione tarda a concedere

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Ecco le liberalizzazioni del gas: presto bollette più leggere?

Ecco le liberalizzazioni del gas: presto bollette più leggere?

di Barbara Lutzu – 25 Febbraio 2013 – La Repubblica

L’Authority dell’energia e il ministero dello Sviluppo hanno approvato alcune misure che potrebbero portare a benefici concreti per le famiglie. Secondo un’indagine di Facile.it gli italiani pagano bollette più care rispetto a francesi, tedeschi, spagnoli e inglesi. Colpa di tasse e imposte

Bollette del gas più leggere. Stavolta potrebbe essere quella buona. Da aprile 2013 l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Aeeg) rimodulerà i costi del gas che famiglie e piccole imprese si trovano in bolletta ogni due mesi. Come? Semplicemente adattando il prezzo che viene scaricato sui consumatori con i Continua a leggere Ecco le liberalizzazioni del gas: presto bollette più leggere?

Un nuovo contratto sociale per le partite Iva

UN NUOVO CONTRATTO SOCIALE PER LE PARTITE IVA

di Costanzo Ranci docente di Sociologia economica al Politecnico di Milano

26/02/2013 – Corriere della Sera – http://nuvola.corriere.it

Dai proclami ai programmi e alle idee su cosa fare. Questo è il passaggio dei prossimi mesi. In questo quadro il futuro governo non potrà eludere il problema delle partite Iva. Su come affrontare il nodo la campagna elettorale ha detto qualcosa di cui sarà bene tenere conto. Il mondo del lavoro autonomo, dei professionisti a partita Iva e della micro impresa – nonostante conti quasi metà dell’occupazione delle nostre imprese – è una Continua a leggere Un nuovo contratto sociale per le partite Iva

Senza ripresa la disoccupazione galoppa in Italia Otto milioni di persone a forte disagio occupazionale

Senza ripresa la disoccupazione galoppa in Italia
Otto milioni di persone a forte disagio occupazionale

Minimalisti, realisti, pragmatici. La crescita va al 2014 ma i senza lavoro aumentano pesantemente nel 2013

 di Walter Passerini – 22/02/2013 – La Stampa

L’aveva già detto la Banca d’Italia e ora lo conferma l’Europa: la ripresa slitta al 2014, ma la disoccupazione esplode adesso; la stima ormai ricorrente è che quest’anno supereremo quota 12%, in cifre oltre tre milioni di persone in carne ed ossa. Ma sono ben di più le persone che soffrono di un forte disagio occupazionale in Italia, almeno otto milioni. In attesa di una auspicabile Continua a leggere Senza ripresa la disoccupazione galoppa in Italia Otto milioni di persone a forte disagio occupazionale

Crisi, in 9 mesi 640mila licenziamenti

CRISI, IN 9 MESI 640MILA LICENZIAMENTI

Attivati 7,9 milioni di contratti
a fronte di 7 milioni di rapporti
di lavoro cessati: +11 per cento
rispetto allo stesso periodo del 2011

25/02/2013 – i dati del ministero del Lavoro – La Stampa

Aumentano i licenziamenti e diminuiscono le dimissioni: nei primi 9 mesi del 2012 – secondo quanto emerge dal sistema delle comunicazioni obbligatorie del ministero del lavoro i rapporti di lavoro interrotti con un licenziamento (tra individuali e collettivi) sono stati oltre 640.000 con un aumento dell’11% Continua a leggere Crisi, in 9 mesi 640mila licenziamenti

IoPolitica – Servizi di cura, microcredito, «green economy»: le proposte per favorire l’occupazione femminile

Io Politica – Servizi di cura, microcredito “Green Economy”:  Le proposte per favorire l’occupazione femminile.

di Antonella Baccaro – 19/02/2013 – Fonte “IoPolitica”

Il lavoro prima di tutto. Secondo il «Global Gender Gap Report 2012», il rapporto internazionale sul divario di genere, l’Italia nel 2012 è scesa al 101esimo posto per partecipazione e opportunità economiche offerte alle donne. Scenario che si riflette sul livello delle retribuzioni e le possibilità di carriera.

Le otto candidate intervistate da «IoPolitica», hanno ben presente il problema del tasso di occupazione troppo basso delle donne senza figli fra i 25 Continua a leggere IoPolitica – Servizi di cura, microcredito, «green economy»: le proposte per favorire l’occupazione femminile

La crisi non frena i prezzi: stangata da 3823 euro l’anno

La crisi non frena i prezzi: stangata da 3823 euro l’anno

Nonostante il calo dei consumi, i prezzi continuano ad aumentare. Un peso economico che sta spingendo gli italiani a ridurre gli sprechi

 Economia – Affaritaliani.it – 23/02/13

La crisi morde, i consumi diminuiscono, ma i prezzi “continuano ad aumentare”. E’ la denuncia di Federconsumatori e Adusbef, che stimano in 3.823 euro le ricadute per le famiglie in termini di diminuzione del potere d’acquisto. “Di fronte a continue contrazioni dei consumi – sottolinea Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti – i prezzi anziché, coerentemente con le regole di mercato diminuire, aumentano caricandosi su un potere di acquisto delle famiglie gia’ ridotto ai minimi termini”. Secondo le due associazioni, “oltre a Continua a leggere La crisi non frena i prezzi: stangata da 3823 euro l’anno

La beffa di Rivoli: c’è lavoro per 22 cittadini ma è vietato assumere

La beffa di Rivoli: c’è lavoro per 22 cittadini ma è vietato assumere

Il sindaco contesta la spending review
«Ho i soldi in cassa ma lo Stato mi impedisce di spenderli »

di Patrizio Romano – 24/02/2013 – LA STAMPA

Rivoli (To) – «Un’assurdità»: così il sindaco di Rivoli Franco Dessì stigmatizza la spending review che gli vieta di aiutare alcuni suoi concittidini. «Benché abbia i soldi – precisa il sindaco – non posso dare un lavoro per un anno a 22 cittadini». Si tratta di cantieri di lavoro per 11 mesi, che verrebbero pagati con dei voucher di circa 450 euro al mese. «Ne potrò prendere in carico solo 9 – dice arrabbiato -, perché il “Salva Italia” mi impone di non superare il tetto del 50 per cento di quanto abbiamo speso nel 2009, nello stesso capitolo del bilancio per lavoratori a tempo determinato».

E così dovrà lasciar fuori ben tredici persone in difficoltà. «Ma che senso ha tutto questo – rimprovera Dessì -, quando poi questi stessi cittadini li dovrò aiutare attraverso l’assistenza sociale?». E senza neanche averne un ritorno positivo per la sua città. Gli addetti dovrebbero essere impegnati in piccole riparazioni di strade e scuole, o ad esempio il taglio dell’erba nei giardini. E nulla hanno a che vedere,  secondo il sindaco con il personale vero e proprio in organico al Comune.

 

Regno Unito, il governo agli anziani: “Riprendete a studiare, lavorerete di più”

Regno Unito, il governo agli anziani: “Riprendete a studiare, lavorerete di più”

Il sottosegretario con le deleghe per l’educazione superiore David Willets: “L’educazione non sia riservata solo ai giovani”. Ma non ha esplicitato un argomento nascosto che la stampa britannica sottolinea: con una popolazione sempre più vecchia, il peso sui contribuenti giovani di tutti questi cittadini sarà sempre più insostenibile.

di Daniele Guido Gessa – 23/02/2013 – Il Fatto Quotidiano

“Cari lavoratori anziani, riprendete a studiare, la formazione è importante. Anche perché lavorerete sempre più a lungo”. A dirlo, dall’India dove è stato in missione diplomatica insieme al primo ministro britannico David Cameron, il sottosegretario con le deleghe per l’educazione superiore David Willets. Così, in un Paese dove non di rado si vedono persone molto anziane ancora sul luogo di lavoro e dove dal 2028 il minimo dell’età Continua a leggere Regno Unito, il governo agli anziani: “Riprendete a studiare, lavorerete di più”

LA DISOCCUPAZIONE IN ETA’ MATURA

Analisi e proposte legislative sulla Disoccupazione in Età Matura

di Armando Rinaldi – Vice Presidente di ATDAL Over40 – Milano

2012

  1. 1.      SINTESI STORICA DEL FENOMENO

 Il fenomeno dell’espulsione dei lavoratori “maturi” dal ciclo produttivo ha inizio, in Italia, attorno alla metà degli anni ’90.

Già da alcuni anni nei paesi industrializzati d’Europa si erano diffuse le teorie note come “young in, old out” importate dagli USA, dal Giappone e dalla Corea.

L’Italia non poteva mancare all’appuntamento, arrivando addirittura a Continua a leggere LA DISOCCUPAZIONE IN ETA’ MATURA